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AstaPratica

Chi fa cosa, e a chi si chiede

In un'asta ci sono cinque figure, ognuna con un compito preciso e nessuna con il compito di consigliarti. Sapere chi risponde a quale domanda è la differenza fra una settimana di attesa e una risposta in due giorni.

Le cinque figure

Un errore comune di chi si affaccia per la prima volta è scrivere alla persona sbagliata e concludere che «non rispondono». Rispondono, ma ciascuno solo di ciò che gli compete.

Chi fa cosa
FiguraDi cosa si occupaQuando la contatti
Giudice dell'esecuzioneDirige la procedura, fissa le condizioni di vendita, firma il decreto di trasferimentoMai direttamente. Le istanze passano da un avvocato
Professionista delegatoConduce materialmente la vendita: avviso, buste, gara, verbale, conteggio delle spese, decretoPer gli allegati mancanti, i conteggi, il saldo, il verbale
Custode giudiziarioVigila sull'immobile, organizza le visite, esegue la liberazione dopo la venditaPer visitare l'immobile e per capire com'è la situazione reale
Esperto stimatoreHa ispezionato l'immobile e redatto la perizia con la stima del valoreMai direttamente. Le sue conclusioni sono nella perizia
Amministratore di condominioConosce gli arretrati reali e i lavori deliberatiPrima di offrire, per verificare le spese che erediteresti

Nessuno di loro è il tuo consulente

Il custode ti dirà se l'immobile è occupato; non ti dirà se conviene. Il delegato ti dirà quanto devi versare; non ti dirà se il prezzo è giusto. Sono ausiliari del giudice, tenuti all'imparzialità verso tutti gli offerenti, che è esattamente ciò che rende affidabile quello che ti dicono.

Il professionista delegato

È un notaio, un avvocato o un commercialista a cui il giudice ha delegato le operazioni di vendita (art. 591-bis c.p.c.). È la persona che redige l'avviso, riceve e apre le offerte, conduce la gara, redige il verbale di aggiudicazione, calcola le spese e predispone il decreto per la firma del giudice.

È anche il tuo interlocutore per una cosa che molti non sanno di poter chiedere: gli allegati della perizia. Planimetrie, documentazione fotografica, visure, titoli edilizi e, se l'immobile è in edilizia convenzionata, il testo della Convenzione. Spesso online viene pubblicata la sola relazione, e gli allegati sono la parte in cui si capisce se una difformità è un dettaglio o un problema.

Una parte del suo compenso è a tuo carico se ti aggiudichi l'immobile. È una spesa certa, prevedibile e non trattabile, e la quantifichiamo nel capitolo sui costi.

Il custode, e la visita

Il custode è la persona che ha visto l'immobile più di recente. Ha tre compiti: custodire il bene, organizzare le visite di chi è interessato, e dopo la vendita occuparsi della liberazione.

Come si prenota la visita

La richiesta si fa dal Portale delle Vendite Pubbliche, dalla scheda del lotto, con un modulo apposito. Non è una formalità burocratica sostituibile con una telefonata: la legge (art. 560 c.p.c.) prevede quel canale e prevede anche che la richiesta non sia comunicata a nessuno tranne che al custode. È una tutela della riservatezza di chi partecipa: il proprietario non sa chi è venuto a vedere casa sua, e nemmeno gli altri offerenti lo sanno.

  1. Trova il lotto sul portale e apri la richiesta di visita

    Il modulo è nella scheda della vendita. Servono i tuoi dati e un recapito.

  2. Il custode ti contatta e fissa l'appuntamento

    La norma indica quindici giorni dalla richiesta. Muoviti appena il lotto ti interessa, non appena hai deciso di offrire.

  3. Vai con la perizia stampata

    La visita serve a confrontare ciò che vedi con ciò che il perito ha scritto. Senza il documento in mano stai solo guardando delle stanze.

I quindici giorni non sono perentori

La norma li indica, ma non prevede alcuna sanzione se non vengono rispettati. Un custode che gestisce decine di procedure può metterci di più, e la data d'asta non si sposta per questo. Chiedere la visita con largo anticipo non è prudenza: è l'unico modo di essere certi di farla in tempo.

Cosa chiedergli, mentre sei lì

  • Se l'immobile è nelle condizioni descritte in perizia, e cosa è cambiato da allora
  • Chi ci vive oggi e a che titolo: non sempre coincide con quanto pubblicato nell'annuncio
  • Se il debitore sta collaborando, o se ci sono state difficoltà di accesso
  • Quante altre richieste di visita ha ricevuto, se è disposto a dirtelo: è l'unico indicatore di concorrenza disponibile prima della gara
  • Se ci sono stati tentativi di vendita precedenti e come sono andati

L'esperto stimatore

Un geometra, un architetto o un ingegnere nominato dal giudice. Ha ispezionato l'immobile, lo ha misurato, fotografato, ne ha verificato la conformità urbanistica e catastale e ne ha stimato il valore. Non lavora per il creditore né per il debitore.

Non va contattato: il suo contributo alla tua decisione è interamente dentro la perizia, ed è il documento più importante che leggerai. A come leggerla è dedicato il capitolo più lungo di questa guida.

L'amministratore di condominio

È l'unica figura esterna alla procedura in questo elenco, e va sentita comunque. La perizia riporta gli arretrati condominiali alla data in cui è stata redatta, che può essere di anni prima; l'amministratore sa quanto è maturato da allora e, cosa che sfugge spesso, se sono stati deliberati lavori straordinari.

La distinzione fra ciò che pagherai tu e ciò che resta al debitore è tecnica e la trattiamo nel capitolo sui costi. Qui basti dire che la telefonata all'amministratore costa niente e può farti scoprire una cifra importante che nessun documento della procedura menziona.

Guida informativa, non consulenza legale. Norme e aliquote sono quelle in vigore al . Riferimenti normativi. Le aste giudiziarie in corso, città per città.

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