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AstaPratica

Dove si cerca, e come si legge un avviso

Tutte le aste immobiliari d'Italia sono pubblicate in un posto solo, per legge. Il problema non è trovarle: è che l'annuncio, da solo, quasi mai contiene abbastanza per decidere.

Il Portale delle Vendite Pubbliche

Il PVP è il portale del Ministero della Giustizia su cui, per legge, ogni avviso di vendita deve essere pubblicato (ne parliamo per esteso in Portale delle Vendite Pubbliche: cos'è e cosa non dice). Non è un sito fra i tanti: è la pubblicazione. Se una vendita non è lì, c'è un problema di pubblicità che può riflettersi sulla validità della vendita stessa.

Cosa dice la norma

Art. 490 c.p.c.: l'avviso va inserito sul portale del Ministero almeno quarantacinque giorni prima della vendita, per gli immobili e per i beni registrati sopra i 25.000 €. La pubblicazione sui quotidiani, un tempo obbligatoria, è oggi facoltativa; quella sul portale no.

I quarantacinque giorni sono il minimo: spesso l'avviso esce mesi prima. Ma quando un lotto ti interessa conviene partire subito, perché prima dell'asta devi leggere la perizia, prenotare e fare la visita, sentire l'amministratore, ottenere una pre-delibera dalla banca se ti serve un mutuo, e preparare l'offerta. Chi si accorge di un lotto a due settimane dall'asta di solito non riesce a fare tutto.

Sul portale si prenota anche la visita, come abbiamo visto nel capitolo precedente, e si consultano gli esiti delle vendite già celebrate, per quelle di cui il portale li pubblica, che è il modo più concreto di farsi un'idea di quanto si paga davvero nella zona che ti interessa.

Gli altri siti

Accanto al portale ministeriale esistono numerosi siti privati autorizzati, su cui i tribunali pubblicano gli stessi avvisi: portali nazionali, siti degli Istituti Vendite Giudiziarie, portali regionali. Un lotto compare tipicamente su diversi di essi contemporaneamente, con la stessa perizia e lo stesso avviso.

Hanno un'utilità concreta (l'interfaccia di ricerca è spesso più comoda, e alcuni pubblicano fotografie che sul portale non compaiono), ma restano una copia. Se un dato lì non coincide con l'avviso, vale l'avviso.

Nota

La conseguenza pratica per chi cerca è meno ovvia di quanto sembri: lo stesso immobile ti si presenterà più volte, con schede diverse, e distinguere «tre annunci» da «tre immobili» richiede di confrontare tribunale, numero di procedura e numero di lotto. Sono i tre dati che identificano univocamente un lotto, e conviene annotarli sempre.

Quello che l'annuncio non dice

Qui sta il vero problema della ricerca, e vale la pena documentarlo con numeri invece che con impressioni. Abbiamo misurato i campi degli annunci pubblicati sul portale per l'intero insieme dei lotti la cui asta deve ancora tenersi.

54,9%

degli annunci non dichiara chi occupa l'immobile

Su 20.485 lotti ancora in venditaIl dato riguarda l'annuncio, non la perizia: in molti di questi casi lo stato di occupazione è scritto nella perizia allegata, che però va aperta e letta.

Chi occupa l'immobile è il fatto che più di ogni altro cambia cosa significa comprarlo: se potrai entrarci in due mesi o in dieci, se dovrai avviare una liberazione, se c'è un inquilino con un contratto che sarai tenuto a rispettare. Su più della metà degli annunci quel campo è vuoto.

60,1%

degli annunci non pubblica la superficie

Su 20.485 lotti ancora in venditaIl portale non impone il campo. Dove manca, la superficie è nella perizia, che è anche l'unico posto dove si distingue fra commerciale e calpestabile.

75,2%

dei lotti non ha nemmeno una fotografia allegata

Su 20.484 lotti di cui abbiamo scaricato il dettaglio completoLe foto, quando ci sono, sono quelle scattate dal perito il giorno del sopralluogo, che può essere di anni fa.

Nessuno di questi numeri è un'accusa al portale: il PVP serve a pubblicare gli avvisi, ed è quello che fa. Ma spiega perché un metodo di ricerca basato sullo scorrere gli annunci non funziona. Le informazioni ci sono quasi sempre: sono nella perizia allegata, che è un PDF di decine di pagine per ogni lotto, e che nessuno apre per cinquanta lotti alla volta.

L'avviso di vendita, voce per voce

L'avviso è il documento che contiene le regole di quella vendita. Non le regole generali delle aste: quelle di quel lotto, quel giorno. Ogni voce va letta, perché ognuna può discostarsi da ciò che ti aspetti.

Cosa verificare, e perché
VocePerché conta
Prezzo base e offerta minimaL'offerta minima è la cifra da cui puoi davvero partire, ed è tipicamente il 75% del prezzo base
CauzioneIl minimo di legge è il 10% di quanto offri, ma l'avviso può chiedere il 20% o più
Termine di presentazione delle offerteData e ora entro cui l'offerta dev'essere ricevuta, non spedita
Termine per il saldoFino a 120 giorni. È perentorio, e da qui dipende se il mutuo fa in tempo
Rilancio minimoL'importo minimo di ogni rilancio in caso di gara
Modalità della garaAsincrona, sincrona, mista o in presenza: cambia come devi organizzarti
Gestore della vendita telematicaIl portale su cui va depositata l'offerta. Non è sempre lo stesso
Spese a carico dell'aggiudicatarioAlcune ordinanze specificano voci che altrove restano sulla procedura

L'avviso prevale sulla perizia

Se la perizia dice una cosa e l'avviso ne dice un'altra (sulla cauzione, sui termini, su cosa è compreso nel lotto), vale l'avviso. La perizia descrive l'immobile; l'avviso stabilisce le condizioni della vendita. Chi prepara l'offerta sui dati della perizia perché li ha letti per primi rischia una cauzione insufficiente, che è causa di esclusione.

Guardare come sono andate le altre

Un esercizio che quasi nessuno fa e che vale più di molte letture: prima di offrire, guarda gli esiti delle vendite già celebrate nella tua zona, per immobili paragonabili. Il portale li pubblica per una parte delle vendite.

Serve a rispondere alle due domande su cui altrimenti si tira a indovinare: a che prezzo si aggiudicano davvero gli immobili qui, quando l'esito è pubblicato, e quanta concorrenza c'è. Un'ora passata così ricalibra le aspettative meglio di qualsiasi regola generale, e in particolare corregge l'idea che il prezzo di aggiudicazione somigli all'offerta minima: dove c'è concorrenza, non ci somiglia affatto. Oggi questo confronto va fatto a mano, lotto per lotto, sul portale: stiamo lavorando per portare gli esiti delle vendite già concluse dentro AstaPratica, accanto ai lotti della stessa zona.

Guida informativa, non consulenza legale. Norme e aliquote sono quelle in vigore al . Riferimenti normativi. Le aste giudiziarie in corso, città per città.

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