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AstaPratica

Casa all'asta occupata: chi la libera e in quanto tempo

«E se non se ne vanno?» è la domanda che ferma più persone di qualunque altra. Ha una risposta, ed è più rassicurante di quanto si creda, ma parte da un fatto scomodo: più della metà degli annunci non dice nemmeno chi ci abita.

Il punto di partenza è un silenzio

54,9%

degli annunci non dichiara chi occupa l'immobile

Su 20.485 lotti ancora in venditaIl dato riguarda l'annuncio, non la perizia: in molti di questi casi lo stato di occupazione è scritto nella perizia allegata, che però va aperta e letta.

È il dato più significativo che abbiamo misurato sul catalogo, ed è il motivo per cui questo capitolo esiste. Lo stato di occupazione è il fatto che più di ogni altro determina cosa significa comprare un immobile: se ci entri in due mesi o in dieci, se erediti un inquilino, se devi avviare una procedura. E sull'annuncio, molto spesso, non c'è.

Cosa dichiarano gli annunci, sui lotti la cui asta deve ancora tenersi
Stato dichiaratoQuota
Nessuna indicazione54,9%
Libero21,3%
Occupato dal debitore19,5%
Occupato senza titolo3,2%
Accertamento in corso1,4%

Il silenzio dell'annuncio non significa che l'informazione non esista: nella grande maggioranza dei casi è scritta nella perizia, che è allegata e che nessuno apre quando sta scorrendo cinquanta lotti. E dove nemmeno la perizia è conclusiva, il custode lo sa: è la persona che ci è entrata più di recente.

I quattro casi

Immobile libero

La situazione più semplice. Dopo il decreto di trasferimento il custode o il delegato ti indicano come ritirare le chiavi. Vale la pena comunque verificare in visita che «libero» corrisponda alla realtà attuale, soprattutto se la perizia ha qualche anno.

Occupato dal debitore che collabora

Succede spesso. Il debitore sa da tempo che dovrà uscire; il custode lo contatta, si concorda una data, l'immobile viene rilasciato. Per molti debitori la conclusione della procedura è la fine di un periodo lungo e faticoso, e non c'è alcun conflitto da gestire.

Occupato dal debitore che non collabora

Il custode intima il rilascio e, se non viene rispettato, procede all'attuazione dell'ordine di liberazione. È una procedura amministrata dalla procedura stessa, non un contenzioso che devi promuovere tu, e arriva a conclusione. Costa tempo, e il tempo va messo nel conto prima di offrire, non dopo.

Occupato da terzi con contratto

Il caso che richiede più attenzione, perché è l'unico in cui l'esito può essere che non liberi affatto.

La locazione: opponibile o no

Cosa dice la norma

Art. 2923 c.c.: la locazione è opponibile all'aggiudicatario se ha data certa anteriore al pignoramento. Il confronto è fra due date, entrambe reperibili: la registrazione del contratto e la trascrizione del pignoramento, che la perizia riporta.

Le due possibilità
Contratto opponibileContratto non opponibile
QuandoData certa anteriore al pignoramentoData successiva, o priva di data certa
Cosa comportaSei tenuto a rispettarlo fino alla scadenzaPuoi chiedere la liberazione
Il canoneLo incassi tu, dal decreto in avanti
Quando puoi usare l'immobileAlla scadenza del contrattoAl termine della liberazione

Un contratto opponibile non è necessariamente un male: se compri per investimento, un immobile già a reddito con un inquilino in regola è un vantaggio. È un male se compri per abitarci e lo scopri dopo, ed è la ragione per cui questa verifica va fatta prima di offrire, non dopo aver vinto.

Nota

Anche un contratto opponibile ha dei limiti. Non ti è opponibile se il canone è inferiore di un terzo al giusto prezzo o a quello di precedenti locazioni (art. 2923, terzo comma, c.c.); e un comodato, cioè una concessione gratuita, non è mai opponibile. Sono valutazioni tecniche da fare su quel contratto, con un professionista, quando l'importo in gioco lo giustifica.

Come funziona la liberazione

La riforma del processo civile ha semplificato questo passaggio in modo sostanziale. Oggi, per le procedure avviate dopo il 28 febbraio 2023, l'ordine di liberazione è attuato dal custode (art. 560 c.p.c.), secondo le direttive del giudice e senza le forme dell'esecuzione per rilascio ordinaria, quindi senza ufficiale giudiziario, senza atto di precetto, senza i tempi di uno sfratto.

Per le procedure più vecchie serve la tua istanza

Per le procedure che erano già pendenti a quella data, l'attuazione dell'ordine di liberazione a cura della procedura richiede una richiesta dell'aggiudicatario. Va presentata contestualmente al versamento del saldo. Presentarla tardi può significare doversi muovere per conto proprio, con tempi e costi molto diversi. Non è una formalità: è la differenza fra una liberazione amministrata e un problema tuo.

  1. Il custode intima il rilascio

    Con un termine per lasciare l'immobile spontaneamente.

  2. Se non basta, si procede all'attuazione

    Il giudice può autorizzare il custode a farsi assistere dalla forza pubblica e a nominare ausiliari.

  3. Consegna

    L'immobile viene liberato e ti viene consegnato.

Tempi, e i mobili di chi se ne va

I tempi dipendono dalla collaborazione dell'occupante e dal carico del tribunale, e variano abbastanza da rendere ingannevole qualsiasi cifra secca. L'ordine di grandezza è di mesi: pochi nei casi collaborativi, parecchi nei casi difficili.

Una voce che si dimentica facilmente: i mobili lasciati dall'occupante. Se non vengono portati via si applicano le regole sui beni abbandonati e il custode ne dispone lo smaltimento, ma è un passaggio che allunga i tempi e che a volte comporta un costo. Se stai pianificando una ristrutturazione con un cronoprogramma, tienine conto.

Come si tiene conto dell'occupazione, in pratica

Non trattandola come un rischio da evitare, ma come una voce da prezzare: se l'immobile sarà disponibile fra otto mesi, per otto mesi paghi il mutuo o l'affitto senza usarlo. Quella cifra è calcolabile, e va sottratta da quanto sei disposto a offrire. È così che un immobile occupato diventa un buon acquisto invece di una sorpresa.

Guida informativa, non consulenza legale. Norme e aliquote sono quelle in vigore al . Riferimenti normativi. Le aste giudiziarie in corso, città per città.

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